Sanzioni

Il titolare dell’azienda che non rispetta la normativa in vigore viola la Legge 300/70 e incorre in sanzioni anche molto gravi  In ogni caso, dovrà mettersi in regola al più presto. Nel frattempo è tenuto a scollegare tutto l’impianto e a coprire le telecamere.

Il legislatore ha previsto in maniera chiara che il mancato rispetto della norma in materia di videosorveglianza è punito con ammenda da € 154,00 a € 1.549,00 o arresto da 15 giorni ad un anno (art. 38 della legge n. 300/1970), salvo che il fatto non costituisca reato più grave.

Pertanto, qualora nel corso dell’attività ispettiva, l’ispettore riscontri l’installazione di impianti audiovisivi in assenza di uno specifico accordo con le organizzazioni sindacali ovvero in assenza dell’autorizzazione rilasciata da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente, deve impartire una prescrizione, ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. n. 758/1994, al fine di porre rimedio all’irregolarità riscontrata mediante l’immediata cessazione della condotta libera illecita e la rimozione materiale degli impianti audiovisivi, essendo tale adempimento l’unico idoneo ad “eliminare la contravvenzione accertata”.